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ORDINAMENTO A TEMPO PIENO (5 ANNI) DELL’ ISTITUTO EUROPEO PER LA MEDICINA OSTEOPATICA
DIRETTORE DEI CORSI: LUIGI CIULLO Osteopata D.O.- M.R.O.I.
CORSO ATTIVO DALL’ANNO 2006 /2007
SEDI DEI CORSI:
GENOVA - OSPEDALE SAN MARTINO / CASTELLO SIMON BOCCANEGRA.
TORINO - C/O FONDAZIONE I.S.E.F. - P.ZZA BERNINI, 12
REQUISITI PER L’AMMISSIONE:
• DIPLOMA QUINQUENNALE DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE O DIPLOMA ESTERO EQUIPOLLENTE. Previsto esame di ammissione.
DURATA DEI CORSI: CINQUE ANNI
IMPEGNO FORMATIVO ANNUALE DI 1600 ORE COMPLESSIVE DI CUI CIRCA 800 DI FREQUENZA PRESSO L'ISTITUTO (60 CREDITI ECTS MIN. ANNUALI / 35 SETTIMANE DI LEZIONI)
COLLABORAZIONI: Ospedale San Martino;
Istituti europei C.E.E.S.O. Parigi, Lione - France.
DIPLOMA INTERNAZIONALE C.E.E.S.O.

Il “Centre Européen d’Enseignement Superieur en Ostéopathie s.a.r.l.- C.E.E.S.O” con sede legale in boulevard Anatole France a Parigi è stato accreditato dal Ministero della Salute il 09.08.2007 in conformità al Decreto legge n. 2007/437 del 25.03.2007- Repubblica Francese. Lo stesso Istituto europeo, ai sensi delle Ordinanze del Ministero italiano della Pubblica Istruzione di cui l’ultima del 13 gennaio 1999 riferita al D.P.R. n. 389 del 18.04.1994, partecipa in Italia all’erogazione di “Corsi liberi a carattere privato” in Osteopatia in virtù del Contratto di partenariato stipulato con l’Istituto europeo per la Medicina Osteopatica s.r.l.(I.E.M.O.) con sede legale in Como, v. Regina Teodolinda 17. Tale formazione professionale prevede la stretta compatibilità dell’insegnamento e delle procedure degli esami alle norme in materia di “Unità di Formazione” descritte dalla legislazione francese.
Diploma e Professione: agli effetti degli accordi tra i due Istituti di insegnamento, gli studenti italiani e francesi immatricolati presso C.E.E.SO / I.E.M.O. potranno conseguire al termine degli studi a tempo pieno il “Diploma accademico internazionale in Osteopatia”, deliberato in Francia e corredato da certificazione descrittiva del corso di studi (Diploma Supplement). Il titolo di studio e la documentazione collegata potranno essere registrati in base alla legge francese allo scopo di ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione osteopatica; esercizio operativo anche in Italia ai sensi della legge 11.07.2002 n. 148 (G.U. 173 del 25.07.2002), del d.lgs. 9.11.2007 n. 206 in attuazione delle Direttive 2005/36/CE e 2006/100/CE.
Il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ha decretato nel luglio 2011 che l'Istituto Europeo per la Medicina Osteopatica è autorizzato all'attività di formazione presso la sede ospedaliera di Genova, ai sensi delle norme di settore vigenti in Italia.
Eccellenza: Il Contratto vigente tra i due Istituti descrive altresì le modalità di costante verifica della compatibilità degli insegnamenti europei anche con finalità di scambio di docenti e studenti tra i due Istituti. I metodi didattici condivisi si riferiscono ai criteri della migliore qualità nella formazione scientifica in Osteopatia, ovvero a corsi a tempo pieno che prevedano in cinque anni accademici almeno 3.400 ore di lezioni frontali in aula.
FORMAZIONE IN OSTEOPATIA: FINALITA’
Obiettivo principale dell’Istituto è promuovere la formazione di professionisti osteopati secondo i migliori criteri qualitativi e quantitativi. Tale finalità in costante evoluzione viene perseguita attraverso la massima qualificazione dell’insegnamento, la formazione continua dei docenti, la promozione della ricerca in osteopatia, la gestione delle risorse umane e ambientali, la progettazione e l’erogazione dei servizi, unitamente all’analisi e al monitoraggio dei processi finalizzati al miglioramento costante.
In particolare, il progetto accademico e formativo si fonda su due finalità essenziali:
• Proporre l’insegnamento più idoneo per la migliore formazione scientifico-professionale;
• Verificare attentamente la formazione teorico-pratica individuale per preparare professionisti responsabili e idonei ad operare nel contesto sociale.
A tal riferimento i Processi primari dell’Istituto sono rappresentati dai processi relativi allo studente, dalla progettazione, dall’approvvigionamento, dalla pianificazione del prodotto e dalla produzione/erogazione dei servizi.

FORMAZIONE IN OSTEOPATIA: METODI DI INSEGNAMENTO
• Insegnamento teorico frontale: lezioni “ex cathedra” affidate a docenti dell’Università di Medicina, a medici specialisti che operano in strutture ospedaliere di eccellenza, a osteopati qualificati alla docenza in base a criteri definiti;
• Pratica clinica: attività finalizzata al perfezionamento della pratica manuale e della metodologia diagnostica e terapeutica. Effettuato sotto la guida di tutori docenti e non docenti (cfr. art.11 del Regolamento didattico), tale modalità è parte integrante dell’insegnamento fin dal primo anno di corso. Negli ultimi tre anni di corso si effettua un tirocinio obbligatorio con pazienti esterni, sempre guidati, con lo scopo di allenare lo studente all’autonomia professionale e all’applicazione di un metodo rigoroso nel riconoscere l’indicazione osteopatica e nella pianificazione terapeutica;
Dipartimento di ricerca: con la guida di docenti tutori e con la finalità di obiettivare nel modo più scientifico possibile le conoscenze empiriche osteopatiche,ogni studente è chiamato ad elaborare un progetto di ricerca a partire dal quarto anno di frequenza. Tale progetto,scelto autonomamente, viene validato dal Comitato per la didattica dell’Istituto e dal Comitato scientifico composto da docenti universitari e personalità qualificate in ambito clinico. Una pubblicazione riporterà i dati più rilevanti della ricerca svolta, configurandosi nella più parte dei casi come l’elaborato della Tesi di fine corso.

CRITERI DI AMMISSIONE AI CORSI
Sono ammessi al corso di formazione in osteopatia (tempo pieno) nella sua globalità i titolari di un diploma quinquennale di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.
E’ previsto per il prossimo anno accademico un concorso per accedere al programma formativo. Allo stato, la procedura di ammissione agli studi osteopatici consiste in un colloquio personale che mira a valutare la motivazione e le inclinazioni del candidato. Tale colloquio viene effettuato da esponenti della Direzione e del Comitato per la didattica, ovvero da personale qualificato per conoscenze ed esperienza nell’insegnamento delle materie caratterizzanti la disciplina osteopatica.
Possono accedere al corso di formazione anche studenti universitari di facoltà scientifiche che attestino il superamento di esami riferiti alla frequenza dei corsi previsti dall’Ordinamento didattico dell’Istituto, ovvero in possesso dei corrispondenti crediti ECTS. In tal caso, lo studente frequenterà esclusivamente le lezioni relative alle materie non considerate dai percorsi accademici pregressi. Il Piano di studi individuale viene autorizzato dal Comitato per la Didattica, previa attenta valutazione delle certificazioni degli studi pregressi.

REGOLAMENTI E CONTRATTI:
• Regolamento Didattico
• Procedura degli esami
• Contratto per la formazione (Sede di Genova)
COORDINATORE ISTITUZIONALE ECTS
Sig. CIULLO LUIGI
Via Regina Teodolinda, 17 - 22100 COMO
COORDINATORE DIPARTIMENTALE ECTS
Sig.ra FILIPAZZI ROBERTA
Via Regina Teodolinda, 17. 22100 COMO
COORDINATORE DIPARTIMENTALE ECTS
Sig. SBARBARO MARCO
C.so Vittorio Emanuele II, 180 - 10123 TORINO

FORMAZIONE IN OSTEOPATIA: OBIETTIVI ACCADEMICI E PROFESSIONALI
(estratto dall’art.5 del Regolamento didattico)
Il corso di formazione in osteopatia fornisce le basi scientifiche e la preparazione teorico-pratica proprie della medicina osteopatica, necessarie all’esercizio della professione; esso fornisce inoltre le basi culturali per la formazione permanente e i fondamenti metodologici della ricerca scientifica. Lo studente nel complessivo corso degli studi acquisirà un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa volta ad incidere proficuamente nel contesto sociale, economico e culturale. A tal riferimento, lo studente maturerà specifiche capacità comunicative, umane e deontologiche per relazionarsi con i pazienti e collaborare con le figure professionali sanitarie.
In particolare, la formazione sarà caratterizzata da:
• L’apprendimento dei metodi di identificazione dell’indicazione patologica osteopatica e delle contro-indicazioni al medesimo trattamento (diagnosi differenziale);
• La consuetudine diagnostico-terapeutica esclusivamente osteopatica attraverso manovre semeiologiche e tecniche manuali peculiari e non invasive, senza alcun utilizzo di farmaci o strumenti chirurgici;
• La pratica della disciplina osteopatica integrata al trattamento globale del paziente in piena sicurezza e senza produrre rischi per lo stesso, perseguendo l’obiettivo del miglior risultato col minor coinvolgimento terapeutico, in virtù di acquisite consapevolezze etiche;
• La conoscenza puntuale della fisiopatologia e della metodologia clinica al fine di indirizzare il paziente ad altre figure sanitarie più pertinenti con cui instaurare eventuali rapporti interdisciplinari;
• La conoscenza dei principi e dell’interpretazione della diagnostica per immagini;
• La conoscenza degli aspetti demografici, dell’incidenza e della prevenzione delle patologie ad indicazione osteopatica;
• L’interpretazione corretta della legislazione concernente l’esercizio dell’osteopatia e delle responsabilità medico-legali nel Paese dell’Unione Europea in cui si opera;
• La valorizzazione dei valori umanistici e degli aspetti filosofici e culturali come fonte di arricchimento della vita studentesca e professionale.

ORGANIZZAZIONE DEGLI STUDI
Gli studi universitari europei sono organizzati in tre cicli:
• Un primo ciclo di tre anni ( 180 crediti ) per il conseguimento del grado accademico della Licenza ( LA ), propedeutico al secondo ciclo;
• Un secondo ciclo per il conseguimento del grado accademico di Master ( MA ). Nel caso dell’osteopatia questo secondo ciclo ha durata di due anni ( 120 crediti ) con finalità specialistica ( acquisizione di ulteriori specifiche competenze professionali ). Al termine di questo secondo ciclo, il completamento della formazione iniziale avviene mediante l’accesso a ulteriori studi di specializzazione nello stesso ambito per il conseguimento di un Master complementare ( MC ).
L’accesso al secondo ciclo di studi è consentito incondizionatamente a coloro che abbiano portato a termine il primo ciclo nello stesso ambito accademico ( da LA in osteopatia a MA in osteopatia ), ma anche a coloro che, avendo completato un primo ciclo di studi in altro ambito, desiderino indirizzare la propria formazione verso l’osteopatia (es.: da LA in medicina a MA in osteopatia ). Quest’ultima possibilità può realizzarsi mediante l’approvazione di un programma di studi supplementare, propedeutico al grado accademico di Master (MA) e organizzato in funzione dei crediti ECTS da integrare.
Agli studi del Master complementare (MC) è possibile accedere solo dopo MA nello stesso ambito.

ACCESSO AL GRADO ACCADEMICO DI LICENZA IN OSTEOPATIA (LAO)
In base alle normative europee che definiscono l’insegnamento superiore, favorendone l’integrazione nello spazio comunitario, l’accesso agli studi del Primo ciclo di studi in osteopatia è riservato agli studenti che abbiano superato le prove di ammissione e siano titolari di:
• Diploma di Scuola media superiore quinquennale;
• Diploma o certificato di studi straniero equipollente a seguito dell’applicazione di una legge, un decreto, una direttiva europea o convenzione internazionale.
ACCESSO AL GRADO ACCADEMICO DI MASTER IN OSTEOPATIA (MAO)
L’accesso agli studi del Secondo ciclo è riservato:
• Agli studenti titolari di una Licenza accademica in osteopatica (LAO);
• Agli studenti titolari di una Laurea o Licenza accademica in Medicina (LAM), mediante la definizione di un programma di studi supplementare;
• Agli studenti titolari di una Licenza accademica del valore di almeno 120 crediti in Fisioterapia, in masso-kinesiterapia, in Scienze motorie o in Scienze infermieristiche. Anche in questi casi l’accesso al secondo ciclo comporta la definizione di un programma di studi supplementare.
ACCESSO AL GRADO ACCADEMICO FACOLTATIVO DI MASTER COMPLEMENTARE IN OSTEOPATIA (MCO)
Il Master complementare in Osteopatia è riservato agli studenti che abbiano conseguito un Master in osteopatia al termine degli studi del secondo ciclo (120 crediti ). Ovv.: da MAO a MCO.

INFORMAZIONI SUI CORSI DI STUDIO
• L’Anno Accademico europeo per gli studi a tempo pieno prevede un carico di lavoro complessivo distribuito in circa 39 settimane per un totale di circa 1400 / 1800 ore all’anno.
Per carico di lavoro complessivo si intendono le ore di formazione suddivise in Lavoro accademico pianificato ( CM – LD – LP ), Approfondimenti personali, Tirocini, Esami, Apprendimento individuale in varie forme.
• Il carico di lavoro globale ( LGS ) presso l’Istituto corrisponde a circa 1600 ore annue, di cui il “carico di lavoro accademico” vero e proprio consiste in 750 / 1000 ore. Le ore restanti sono dedicate al Tirocinio clinico individuale (T) e ai lavori personali (Prs) corrispondenti ad approfondimenti, seminari, ricerche, progetti, letture, sviluppo di dissertazioni e tesi oltre allo studio individuale indipendente mediante preparazione degli esami, svolgimento degli esami, lettura di testi, dispense, appunti.
Il carico di lavoro accademico è costituito a sua volta da Corsi magistrali (CM), Lavori diretti (LD), Lavori pratici (LP).
• Il carico di lavoro complessivo corrisponde ai 60 crediti ECTS previsti per un anno accademico, di cui ogni singolo credito ECTS equivale a circa 25 ore di lavoro globale dello studente, composto da CM + LD + LP +T + Prs . Ovvero, il carico di lavoro globale dello studente e la sua conseguente quantificazione in crediti ECTS corrisponde a cinque differenti modalità di insegnamento e apprendimento. I crediti vengono attribuiti allo studente previa valutazione del rendimento.
RIEPILOGO E DEFINIZIONE DELLE 5 ATTIVITA’ DIDATTICO-FORMATIVE
1) Corso Magistrale (CM): insegnamento “ex cathedra” proposto frontalmente da un solo docente in termini teorici e/o interattivi in merito ad argomenti scientifici o casi di interesse clinico;
2) Lavori diretti (LD): insegnamento teorico-pratico che coniuga le premesse teoriche alle applicazioni in chiave esplicativa e dimostrativa;
3) Lavori pratici (LP): insegnamento della pratica clinica ed esercitazioni collegate;
4) Tirocinio (T): pratica clinica individuale;
5) Lavori personali (Prs): carico di lavoro indipendente collegato a vario titolo al lavoro accademico.
Lavoro accademico pianificato = CM + LD + LP.
Carico di lavoro globale = CM + LD + LP + T + Prs.
CORRISPONDENZA TRA LAVORO ACCADEMICO E LAVORO PERSONALE
| COD |
Lavoro accademico |
Lavoro personale e % LGS |
Lavoro globale - LGS |
CM |
1 h |
1h30 (60%) / 2h (65%) |
2h30 / 3 h |
TD |
1 h |
1h (50%) / 1h30 (60%) |
2h / 2h30 |
TP |
1 h |
0h30 (30%) / 1 h (50%) |
1h30 / 2 h |
Questa tabella consente di calcolare il tempo utilizzato per la preparazione personale in riferimento a un’ora di lavoro accademico pianificato nelle sue tre modalità.
In media, una settimana di lavoro globale dello studente equivale a 35 ore di impegno complessivo (1,5 ECTS circa) laddove un credito ECTS corrisponde a 25 ore.
CORSI RINVIABILI
Ogni studente ha la possibilità di rinviare esclusivamente all’anno accademico successivo alcune frequenze e/o esami corrispondenti all’anno di corso in atto. Tale “trasferimento” del carico di lavoro non può superare la quantità corrispondente a 12 crediti ECTS e deve essere valutato qualitativamente ed approvato dal Comitato per la didattica dell’Istituto.
Nel caso in cui lo studente non abbia completato il carico di lavoro previsto per l’anno di corso, mancanti un numero di crediti formativi superiori a quanto rinviabile all’anno seguente ( più di 12), è prevista la ripetizione per la seconda volta dell’anno di corso comprensivo di tutte le frequenze e gli esami previsti dal regolare programma accademico.

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